"Don' you know that Rome wasn't built in a day.." MORCHEEBA
"E un giorno ti svegli stupita e di colpo ti accorgi
che non sono più quei fantastici giorni all'asilo
di giochi, di amici e se ti guardi attorno non scorgi
le cose consuete, ma un vago e indistinto profilo..." - FRANCESCO GUCCINI
"Chissà qual è l'impulso
che ci attiva alla passione
che ci fa fare cose prima mai fatte
e ci amplifica ogni emozione
qual è il segnale responsabile
di questa condizione
incontrollabile, incontrollabile."
- EDOARDO BENNATO
2 mesi di assenza non sono una bazzecola ma... per riuscire a laurearmi a settembre (nonché prima sessione utile) un po' di cu*o dovevo farmelo per forza no!?
Berlusca fa il gesto del mitra e quell'altro annuisce.. siam messi bene. Non c'é che dire. Un candidato premier [ed oramai premier] più ridicolo di lui solo al circo lo si poteva trovare..
"Il popolo è sovrano e ha scelto. Ne prendo atto. Ammetto la sconfitta elettorale e politica, ma non posso cedere alla sconfitta morale perché nemmeno il voto plebiscitario è fondamento di verità. Spesso la verità è appannaggio di minoranze e a volte di singole persone. A me non interessano i giochi partitici e di potere per guadagnare uno strapuntino. Non ho lottato per un tornaconto, ho vissuto per una visione di Paese e di Nazione che questo voto nega e rinnega.
Il popolo italiano ha affidato la cassa di famiglia ad un evasore e ladro. Ha consegnato la legalità alla mafia che ha incoronato legislatore. Ha affidato i precari e i poveri alla elemosina dei miliardari. L’Italia tornerà in guerra e alla grande in Iraq, mentre in Afghanistan aumenterà la presenza a danno forse del Libano. Viene la voglia di dire: chi si contenta gode. I cattolici o più in generale i cristiani hanno consegnato a mani giunte il loro senso del “bene comune” e la loro strutturale solidarietà alla xenofobia e al particolarismo della Lega di Bossi.
Queste elezioni sono la sconfitta del cristianesimo e particolarmente del cattolicesimo che rinnega i principi costitutivi della sua stessa esistenza: i cristiani che hanno votato Bossi hanno consegnato affogato Cristo nelle fogne del «dio-Po». Ne guadagna la gerarchia che ora presenterà il conto del finanziamento delle scuole private con buona pace dell’art. 7 della Carta costituzionale."
MILANO (MF-DJ)--Silvio Berlusconi, "di promesse ne ha fatte tante, e
tutte molto costose. Secondo un primo calcolo, sull'ultima riga dello
scontrino elettorale, ci potrebbe essere una cifra da capogiro: oltre 130
mld euro".
E' quanto si legge in un articolo di MF, secondo cui la promessa piu'
pesante, da 45 mld, e' quella dell'abolizione del bollo auto e moto,
seguita con 20 mld dalla cosiddetta Iva per cassa e con altri 20 mld
dall'abolizione dell'Irap.
Il provvedimento per abolire l'Ici sulla prima casa costerebbe alle
casse pubbliche 3 mld, che salgono a 10 mld se l'esenzione si allarga a
tutti gli immobili, mentre il bonus bebe' potrebbe costare da una decina a
oltre 50 mld nel caso si adottasse il modello francese. A questo bonus si
aggiungerebbe anche quello per gli affitti per un valore complessivo di 3
mld, superiore ai 2 mld derivanti dalla detassazione delle ore di
straordinario, mentre in caso di detassazione di tredicesime e
quattordicesime servirebbero almento altri 8 mld.
Dove spera di trovare questa montagna di soldi Berlusconi? L'idea e'
quella di valorizzare il patrimonio pubblico. Dalla dismissione degli
attivi il PdL conta di ricavare almeno una trentina di miliardi. Meno di
un terzo di quanto serve per pagare lo scontrino elettorale.
Articolo preso da QUI. [Non si può dire che sia un giornale comunista.. fanatici che non siete altro.]
Ricordo che siamo indebitati fino al collo con la UE che ci sta tenendo parecchio d'occhio...